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“SPES CONTRA SPEM – LIBERI DENTRO” selezionato a La Biennale di Venezia

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“SPES CONTRA SPEM – LIBERI DENTRO” selezionato a La Biennale di Venezia

Index Production insieme a Nessuno Tocchi Caino ha prodotto il docufilm “SPES CONTRA SPEM – LIBERI DENTRO” grazie alla regia di Ambrogio Crespi.

Il docufilm è stato inserito nella programmazione speciale della 73^ Mostra del Cinema di Venezia.

Ci saranno due proiezioni durante la rassegna de La Biennale di Venezia, la prima, quella ufficiale, il 7 Settembre alle ore 15:00 presso la sala Pasinetti, la seconda il 9 Settembre alle ore 11:00.

Le proiezioni sono aperte al pubblico e a tutti gli accreditati.

SCHEDA TECNICA, ANALITICA ED INFORMATIVA DEL

DOCUFILM “SPES CONTRA SPEM – LIBERI DENTRO”

Un film di

AMBROGIO CRESPI

con

SERGIO D’ELIA

ELISABETTA ZAMPARUTTI

Soggetto e Sceneggiatura: AMBROGIO E LUIGI CRESPI

Aiuto Regia: FRANCESCO BAROZZI

Progetto Grafico:  ANNA CRESPI

Coordinatore Editoriale: HELENE PACITTO 

Riprese e montaggio: INDEX PRODUCTION 

Traduzioni: ANGELICA LA RUFFA

Musiche: GIORGIO BAROZZI

Ufficio Stampa: POCHEPAROLE COMUNICAZIONE di Nico Savino

Una Produzione:

Index Production

Nessuno Tocchi Caino

in collaborazione con:

Radio Radicale

Casa di Reclusione di Opera

Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria

e con:

GIACINTO SICILIANO – Direttore Casa di Reclusione Opera

AMERIGO FUSCO – Comandante Casa di Reclusione Opera

SANTI CONSOLO – Capo del DAP

MARIA VISENTINI – Ispettore Polizia Penitenziaria

ROBERTO CERVO – Ispettore Polizia Penitenziaria

DANIELE TALENTI – Sovrintendente Polizia Penitentiziaria

ROCCO FERRARA –  Detenuto

GAETANO PUZZANGARO – Detenuto

ROBERTO CANNAVO’ – Detenuto

VITO BAGLIO – Detenuto

ALFREDO SOLE – Detenuto

CIRO D’AMORA – Detenuto

ORAZIO PAOLELLO – Detenuto

ANTONIO TRIGILA – Detenuto

GIUSEPPE FERLITO – Detenuto

Anno: 2016

Durata: 70 minuti

 

SINOSSI

Un docufilm lontano dalla “gerarchia delle cose urgenti”, lontano dalla vita quotidiana di ogni persona.

Criminali, mafiosi, autori di numerosi omicidi ci accompagnano in un viaggio inimmaginabile; un viaggio dentro ad anime oscure, un viaggio nel buio profondo attraverso squarci di luce che come dei lampi accecano chi li guarda.

Volti, racconti.

Nessuna clemenza, nessun buonismo, nessuna posizione ideologica. Un uomo non è il reato che compie.

locandina spes contra spemUn docufilm politico, che pone attraverso la voce del condannato e dell’amministrazione penitenziaria la prospettiva, il senso della pena e la sua espiazione; la questione della redenzione ma non certo il perdono.

Vita e morte, morte e speranza. Parole ed emozioni che si incontrano e si intrecciano tra loro.

Un manifesto contro la criminalità, scritto da criminali che sgretolano il mito del criminale stesso.

Uomini con un ergastolo ostativo, un “fine pena mai” che oggi sono un manifesto delle istituzioni e che ringraziano senza dubbi chi li ha sottratti alle loro vite “libere” perdute.

I poliziotti penitenziari emergono come eroi consapevoli e guardiani delle nostre coscienze; umani e maturi, protettori dello Stato.

Un viaggio nella nostra anima nera, uno specchio opaco e sfregiato senza fronzoli. Una voce potente che lascia domande e che rompe il silenzio.

Le parole chiave che accompagnano in questo viaggio sono: colpa, espiazione e speranza.

Un docufilm che non impone risposte,  nessuna forzatura.

La speranza contro ogni speranza, anche dove non ha ragione di esistere.

– SPES CONTRA SPEM – Liberi dentro.

 

NOTE DI REGIA

In Italia esistono due tipi di “ergastolo”, quello noto alle cronache di tutti che possiamo definire “normale” e quello meno conosciuto che è “ostativo”.

Nel primo caso il condannato ad ergastolo può, dopo 26 anni di detenzione, uscire dal carcere oltre che avere la possibilità di usufruire di permessi premio, semilibertà o liberazione condizionale.

Nel secondo caso, quello dell’ergastolo ostativo cioè del “fine pena mai”, il detenuto vivrà in un regime di eccezione, senza poter accedere ad alcun beneficio penitenziario. Una pena quindi immutabile, tranne in un caso: collaborando con la giustizia, diventando “pentiti”.

 

BIOFILMOGRAFIA

Ambrogio Crespi è nato a Milano il 19 Gennaio 1970.Ha iniziato la sua carriera collaborando alle produzioni televisive e teatrali con Gianfranco Funari.

È stato vicepresidente della società di produzione Alto Verbano, della famiglia Pozzetto, dove ha sviluppato progetti cinematografici, televisivi e teatrali.

È stato anche direttore della Timing film project che ha prodotto Geo&Geo per la Rai. Ha lavorato alla produzione di numerosi spot pubblicitari per le principali aziende italiane e internazionali (Tic Tac con Michelle Hunziker, Peroni, Swatch, Pasta Agnese, Lancia, ecc. ecc.).

Tra le sue produzioni si contano “Schegge di memoria” prodotto da Zètema e un docuweb su Edi Rama, primo ministro dell’Albania.

Negli ultimi anni ha sviluppato un’intera attività nel web dove opera come blogger, realizzando più di 100 docuweb e speciali su www.misterblog.it.

Per quel che riguarda la produzione documentaristica, nel 2013 realizza “Enzo Tortora, una ferita italiana”, docufilm che ha portato in tour in giro per l’Italia e l’Europa, e con il quale nel 2014 ha vinto il SIFF – Salento International Film Festival – nella sezione dedicata ai documentati.

Sempre nel 2014, stavolta in occasione del Taormina Film Fest, ha presentato il suo docufilm: “Capitano Ultimo, le ali del falco” in cui racconta la realtà dell’associazione creata dal Capitano Sergio De Caprio e che vede la partecipazione di Raoul Bova.

Nel 2015 con la produzione di Music Life e Sviluppo Campania è autore e regista insieme a Sergio Rubino del docufilm “Malaterra” di Gigi D’Alessio, presentato anch’esso al Taormina Film Fest e proiettato in tutta Europa dal cantante napoletano in occasione del “Malaterra World Tour”.

Nel 2016 con la produzione IndexWay (Index Production) ed Mb Rent è autore e regista del docufilm “Giorgia Vive” che narra la storia di Giorgia Benusiglio. Vincitore del “Premio Cariddi” alla sessantaduesima edizione del Taormina Film Fest.

Esperto di comunicazione, marketing digitale, regista e autore di spot e documentari.

 

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