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Index Research, intervista a Repubblica di Natascia Turato: “Sondaggi, la Lega oltre il 25%”

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Index Research, intervista a Repubblica di Natascia Turato: “Sondaggi, la Lega oltre il 25%”

Di Maria Berlinguer per Repubblica – Matteo Salvini scavalla anche la soglia del 25% e ora è a solo due punti dal M5s che al contrario delle Lega continua a perdere consensi. A sinistra e anche a destra. Per la Swg se si votasse oggi la Lega avrebbe il 27,5% dei voti, quasi dieci punti sopra il 17,4% del 4 marzo. Il M5s invece scenderebbe al 29,5%, dal 32,7. La Lega è in grande spolvero per tutti i sondaggisti che per altro non credono alleanza Lega-M5s in chiave elettorale. Convinti che alla fine Matteo Salvini si presenterà alle prossime elezioni con il centrodestra, dato oltre il 40%. Quindi in grado di formare un governo con Matteo Salvini premier e erede politico di Silvio Berlusconi. Un trend che conferma anche Natascia Turato di Index Research che ogni giovedì dà a Corrado Formigli per Piazza Pulita il termometro politico del Paese.

“Da settimane registriamo una battuta d’arresto dei pentastellati ma è chiaro che gli ultimi avvenimenti, con la fine della grande aspettativa sul governo del cambiamento, sta penalizzando i grillini che perdono voti sia tra l’elettorato di sinistra che a destra in favore della Lega, sia pure in misura minore”, spiega.

Si può parlare di un travaso di voti dal partito di Di Maio a quello di Salvini?
“No. I pentastellati perdono consensi soprattutto nell’elettorato di sinistra che li ha votati per la prima volta. Negli oltre ottanta giorni passati dalle elezioni c’è stato un costate calo dei pentastellai e non a caso è cresciuto il partito del voto. E’ lì che per ora sta finendo parte dell’elettorato di sinistra che il 4 marzo li ha votati. Il movimento di Di Maio non riesce a invertire la rotta e anche in queste ore, dopo la rottura con il Quirinale, non è Di Maio a incassare consensi”.

La fine della stagione del candidato premier in doppio petto istituzionale, in favore del leader incendiario che mette sotto accusa il presidente della Repubblica non sta facendo recuperare voti al capo politico del Movimento?
“No. Come dicevo per ora è il Carroccio a convincere gli elettori. Piaccia o meno Salvini che non è mai uscito dalla modalità campagna elettorale, convince anche chi mai avrebbe pensato di votare la Lega in passato. E ovviamente questo è anche a scapito dei pentastellati che sono stati molti ondivaghi, più confusi, disorientando il loro elettorato”.

Lo scontro frontale con il Quirinale farà recuperare punti a Di Maio?
“Per ora sta spaccando il Paese a metà. L’Italia è divisa come mai”.

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